Galleria fotografica

CUORGNE' - E' stata inaugurata questa mattina, venerdì 9 gennaio 2026, a Cuorgnè nella sala conferenze La Trinità, in via Milite Ignoto, l'esposizione fotografica di Andrea Francavilla. La mostra, organizzata dalla Pro loco con il patrocinio del Comune, sarà visitabile fino all'undici gennaio, dalle 10 alle 19.

Al taglio del nastro hanno partecipato la sindaca, Giovanna Cresto, il vice, Vanni Crisapulli, gli assessori, Laura Ronchietto e Lara Calanni Pileri, insieme alla presidente della Pro loco cuorgnatese, Jenny Cocozza, e ai consiglieri comunali, Francesco Felizia, Lino Giacoma Rosa e Bruno Bruschi.

Ogni scatto di Francavilla ruba, è il caso di dirlo, l'occhio al visitatore. Le sue immagini, in particolare i suggestivi ritratti protagonisti della «personale», trasmettono emozioni e una «magia» particolare. Sono il frutto della sua passione per la fotografia, di un innato talento nel cogliere l'istante giusto ma anche la capacità di entrare in sintonia con ogni suo soggetto comprendendo e valorizzando chi sta davanti alla sua macchina foto.

«E' da quando sono bambino che ho questo grande amore per la fotografia - racconta Andrea Francavilla - Ho stancato mio padre fino a quando mi ha comprato la mitica Agfa Pocket, macchina fotografica tascabile e vintage che tutti ricordano per il suo caratteristico "click-clack" durante lo scatto. Ho sempre portato avanti questa passione. Quando sono stato assunto all'Olivetti c'era la sezione fotografica nel dopo lavoro. Mi sono, ovviamente, subito iscritto e da lì non mi sono più fermato e non ho mai smesso di fare fotografie. La prima macchina fotografica mi è stata prestata, invece la prima "digitale", ed è un ricordo speciale, mi è stata regalata da mia moglie, il giorno dell'inaugurazione delle Olimpiadi. I ritratti sono il mio soggetto preferito. Per fare una bella foto ci sono tante regole, ma come ho scritto in una didascalia di uno scatto in mostra: "Consultare le regole della fotografia prima di scattare, è come leggere le regole della gravità prima di fare una passeggiata».