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IVREA - Il mese di dicembre a Ivrea si illumina di creatività grazie all'atelier ArtDabò, che grazie alle sue iniziative offre ai cittadini eporediesi momenti magici ed eventi accattivanti. Giovedì 11 dicembre, in particolare, si è svolta l'attesa inaugurazione di «Artincorò», il nuovo progetto corale firmato ArtDabò Friends.

ArtDabò Friends, fortissimamente voluto da Daniela Borla Dabò e Luca Stratta, accende le luci su una realtà che unisce creatività, passione e inclusione: un ponte tra il talento locale e il mondo esterno. «Io e Daniela, come sapete, siamo una coppia nella vita e nell’arte. Insieme, abbiamo dato vita ad "ArtDabò Friends", un progetto nato con l’obiettivo di dare visibilità e valorizzare le capacità artistiche degli artisti del territorio, che spesso rischiano di restare nell’ombra - spiega Luca Stratta - A Ivrea, purtroppo, l’arte non sempre è adeguatamente tutelata, e molti talenti locali non ricevono l’attenzione che meritano. Con "ArtDabò Friends" vogliamo cambiare questa realtà : offrire uno spazio reale e virtuale dove le loro opere possano essere conosciute, apprezzate e condivise con un pubblico più ampio».

L'opera corale, esposta in vetrina in via Arduino a Ivrea, è stata realizzata insieme a Neicla Natsumei Campi, Vincenza De Ruvo, Barbara Romano, Giuliana Reano, Mara Tonso e Ornella Gario, tutte artiste che hanno accettato la sfida di creare un dialogo visivo capace di emozionare e coinvolgere. Ma non finisce qui. Sabato 13 dicembre alle 17 all'Atelier ArtDabò, in via Arduino 37 a Ivrea si è tenuta «Ikebana Sotto L'Albero».

Si tratta di una performance dal vivo in cui in cui l’ikebana (l'arte dei fiori viventi) ha dialogato con la pittura di Daniela Borla Dabò: «Dopo una breve introduzione all'ikebana, verranno realizzate da Neicla Natsumei Campi delle composizioni dal vivo che dialogheranno con i dipinti di Dabò. Un evento davvero unico per la sua realizzazione. Gli ikebana sono stati composti dal vivo in un dialogo continuo fra composizione floreale e pittura. Questo ha consentito ai partecipanti di seguire la realizzazione dell’opera che si è evoluta davanti ai loro occhi, diventando parte attiva del processo creativo dell’artista».