IVREA - Tre al primo incontro, otto al secondo, sette al terzo e ben 19 persone all’ultimo appuntamento. Cresce rapidamente il gruppo di conversazione in francese partito a Ivrea da un’esigenza personale e diventato, incontro dopo incontro, un’occasione di socialità e di comunità. «L’idea è nata dal desiderio di allenare il francese parlato. Da qui una domanda semplice: perché non incontrarsi con altre persone che hanno lo stesso bisogno? Una soluzione gratuita, informale e aperta a tutti, che ha trovato nell’Officina H uno spazio ideale - spiega Luca Nardi -All’ultimo incontro hanno partecipato persone provenienti anche da Candelo e Foglizzo, con motivazioni molto diverse. C’è chi vuole rispolverare il francese studiato a scuola, chi lo utilizza per motivi professionali, chi cerca un’opportunità per socializzare e contrastare la solitudine. Qualcuno partecipa per curiosità, mentre altri hanno iniziato a studiare francese da appena sei mesi e vogliono semplicemente fare pratica e “farsi l’orecchio”».
Bisogni diversi, ma una soluzione comune: incontrarsi, parlare, ascoltarsi e condividere. Ed è proprio qui che l’iniziativa assume un significato che va oltre la semplice pratica di una lingua: «Un gruppo nato per imparare e conversare si è trasformato in un piccolo spazio di relazione, dove persone diverse possono conoscersi e trascorrere insieme un’ora - spiegano i promotori dell'iniziativa - Un modo concreto di fare comunità, in un luogo che porta con sé una storia importante. L’utilizzo degli spazi dell’Officina H richiama infatti lo spirito di Adriano Olivetti, per il quale i luoghi di lavoro e di formazione potevano essere anche spazi di cultura, socialità e partecipazione. Ieri, in quelle stanze, si è dato vita proprio a questo: persone riunite non per un obbligo, ma per il piacere di stare insieme, imparare e condividere. Un ringraziamento va ai direttori del Polo Formativo Officina H, Diego Targhetta Dur e Roberta Sturaro, per la disponibilità e la lungimiranza nel sostenere l’utilizzo di questi spazi anche per iniziative capaci di creare relazioni e partecipazione».
Un ruolo importante lo ha avuto anche il gruppo Facebook «Sei di Ivrea Se…», che ha permesso all’iniziativa di raggiungere un pubblico più ampio e di coinvolgere nuove persone. Il prossimo appuntamento è già fissato: martedì 25 agosto, dalle 18 alle 19, sempre a Ivrea, in via Monte Navale, presso l’Officina H. «Non serve parlare perfettamente francese. Non serve avere una particolare preparazione. Serve solo la voglia di mettersi in gioco, parlare e incontrare altre persone - conclude Luca Nardi - Perché a volte basta una lingua per cominciare a parlare. E una semplice conversazione può diventare un modo per sentirsi parte di una comunità».











