IVREA - Per Ivrea e il Canavese, un nuovo motivo d’orgoglio nel panorama musicale. Prestigioso riconoscimento per il Quincy Blue Choir di Ivrea, che lo scorso fine settimana si è imposto alla settima edizione del Gran Premio Internazionale di canto corale «CorAmare», a Sestri Levante, classificandosi primo nella categoria Spiritual, Gospel, Pop e Folk e ottenendo la fascia oro con il punteggio di 89/100. Un risultato che conferma il valore della formazione eporediese diretta dal maestro Lorenzo Vacca, protagonista di una prova apprezzata dalla giuria per trascinante energia, capacità interpretativa e disinvoltura nella varietà del programma proposto.
A convincere la giuria è stato anche un repertorio ricco e sfaccettato, capace di attraversare linguaggi e tradizioni diverse: dalla contemporaneità di Joy di Ben Rector e Fix You dei Coldplay, al gospel di He’ll Never Let You Down di Daryl Coley, passando per Hem of His Garment di Sam Cooke nell’elaborazione di Joey Blake e Long Hard Journey Home dello stesso Joey Blake. Nel programma hanno trovato particolare rilievo anche alcuni interventi solistici, con le voci di Gabriella Fornero, Sergio Rossi, Massimo Bonati e Martina Dal Bon, particolarmente apprezzate per intensità espressiva e presenza scenica. Nella finale il coro ha poi puntato su un programma di forte impronta spiritual e gospel con Revelation, I Wanna Be Ready e la celebre Total Praise di Richard Smallwood.
Per il Quincy Blue Choir si tratta di una soddisfazione ancora più significativa perché arriva dopo la medaglia d’argento conquistata tre anni fa al concorso internazionale di Verona, segnando una nuova tappa in un percorso artistico in costante crescita. Il riconoscimento premia il lavoro dei coristi, dei musicisti e della direzione artistica, ma viene letto dal gruppo non come un punto d’arrivo, bensì come uno stimolo a proseguire. «È una grande soddisfazione», commenta il direttore Lorenzo Vacca. «Questo premio valorizza il percorso costruito negli anni e l’impegno di tutto il gruppo. Dopo il risultato di Verona, questo riconoscimento ha per noi un significato speciale». Il fine settimana ligure è stato anche occasione di confronto e condivisione con altre realtà corali, rafforzando lo spirito di gruppo che caratterizza il Quincy Blue Choir. Un ringraziamento è stato rivolto dal coro agli organizzatori del concorso e all’associazione Lupus in Fabula, in particolare a Patrizia Merciari, Aldo Craparo e Giovanna Tannino, per l’accoglienza e l’organizzazione della manifestazione.











