LOMBARDORE - «Coltivare la memoria è ancora oggi un vaccino prezioso contro l’indifferenza e ci aiuta in un mondo così pieno di ingiustizie sofferenze ricordare che ciascuno di noi ha una coscienza e la può usare», Liliana Segre.

«Il 27 gennaio è il 78º anniversario dell’ingresso dell’Armata Rossa nel campo di concentramento di Auschwitz, come cita Liliana Segre, questo evento non deve essere soltanto l’occasione per ricordare la brutalità del nazismo bensì uno spunto di riflessione per ragionare su temi sempre attuali e mantenere viva la memoria affinché gli errori del passato non si debbano più ripetere in futuro», spiega Silvia Nepote, assessora alla Cultura e all'Istruzione del Comune di Lombardore.

Parola d'ordine è, quindi, fare memoria, riflettere e sensibilizzare le giovani generazioni. «A questo proposito - prosegue l'assessore - presso la scuola primaria di Lombardore sono già state avviate delle letture adeguate alle varie classi che culmineranno, nella mattinata di venerdì 27 gennaio con la testimonianza di un parente stretto di un deportato ad Auschwitz e sopravvissuto all’Olocausto». L’evento che coinvolgerà tutti gli alunni, i loro insegnanti e i rappresentanti dell'Amministrazione Comunale, si svolgerà al Centro Ricreativo Culturale (Piazza don Lanterno).

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