NOMAGLIO - Il percorso della mostra itinerante della Città metropolitana di Torino, «Torino 1946 - 2026. Ottant’anni dal primo voto delle donne», continua ad attraversare e ad animare con grande entusiasmo il territorio metropolitano. Promossa in occasione dell’Ottantesimo anniversario del referendum istituzionale e dello storico primo voto politico delle donne del 2 giugno 1946, l’iniziativa sta registrando uno straordinario successo di pubblico, facendosi portatrice di un forte messaggio di partecipazione e consapevolezza democratica. Il valore sociale del progetto risiede nella sua profonda capacità di integrarsi nella vita dei piccoli e grandi Comuni, stimolando il senso di comunità e favorendo un prezioso dialogo intergenerazionale.
Dopo i positivi riscontri ottenuti a Sestriere e Usseaux, le due edizioni dell’esposizione hanno inaugurato, lunedì 17 agosto, le tappe nei Comuni di Nomaglio e Chiomonte. A Nomaglio la mostra è allestita nella Sala Santa Marta, dove rimarrà visitabile fino a domenica 23 agosto. Al momento inaugurale, insieme alla sindaca Ellade Peller e ai componenti del Consiglio comunale, sono intervenuti il vice presidente della Regione Valle d'Aosta Luigi Bertschy, il sindaco di Carema Fabio Peretto e, in rappresentanza della Città metropolitana di Torino, il consigliere Emanuele De Zuanne.
Nel suo intervento, il consigliere De Zuanne ha sottolineato come la forte e partecipata adesione delle comunità locali dimostri quanto sia vivo il desiderio di custodire la memoria, ricordando che celebrare le conquiste democratiche del passato rappresenta la via per rafforzare la coesione e la partecipazione civile nei nostri territori. Le due edizioni della mostra proseguiranno poi a: Candiolo (24 - 30 agosto) con inaugurazione alle ore 18 di lunedì 24 agosto nella sala conferenze della Biblioteca Enzo Biagi; Chivasso (31 agosto – 6 settembre); Vigone e Meana di Susa (7 – 13 settembre).












