VALLE SOANA - Le previsioni di maltempo hanno costretto a rinviare l'attesa Festa del Pian delle Masche prevista nel week-end, ma una delle novità più affascinanti dell'estate in Valle Soana è ormai una realtà ed è pronta a svelarsi al pubblico. E' stata, infatti, annunciata ufficialmente la nascita di una nuova seduta artistica a quattro lati al Pian delle Masche: non una semplice panchina, né una «Big Bench», ma una vera e propria opera d'arte integrata nel paesaggio, pensata per celebrare il tempo lento, la contemplazione e le leggende alpine.
L’iniziativa nasce da un'intuizione profonda dei proprietari degli alpeggi del Vallone di Guaria, desiderosi di offrire ai visitatori un punto di sosta speciale per ammirare lo straordinario panorama circostante. La struttura sposa appieno la filosofia della «lentezza»: un invito a fermarsi, sedersi, respirare e contemplare la natura incontaminata, contrastando la frenesia della quotidianità.
«Il posizionamento non è affatto casuale. Il Pian delle Masche è un luogo geograficamente e simbolicamente strategico: si tratta del punto di unione naturale tra la Valle Soana e la Valle di Ribordone - spiegano dal Comune di Ronco Canavese - Per valorizzare questa peculiarità, la panchina è stata progettata con quattro sedute distinte, orientate verso i quattro punti cardinali, permettendo così ai camminatori di rivolgere lo sguardo in tutte le direzioni e di abbracciare visivamente entrambi i versanti vallivi. L'opera porta una firma illustre: è stata infatti disegnata dal professor Antonio De Rossi, architetto del Politecnico di Torino e massima autorità nel campo delle strutture architettoniche di montagna. La sua visione si è tradotta in realtà grazie alle mani sapienti di un artigiano locale».
«Il Pian delle Masche, come suggerisce il nome, è un luogo intriso di storie popolari legate alle figure delle masche (le streghe della tradizione piemontese). Per omaggiare questo patrimonio immateriale, la seduta artistica presenta incisioni che richiamano i simboli dell’esoterismo e della magia bianca, trasformando l'oggetto d'uso in un vero e proprio catalizzatore di suggestioni e cultura locale. Il progetto è il frutto di una virtuosa collaborazione corale sul territorio» sottolineano dalla Valle Soana.
Curata dall’associazione «Lo Cher en Val Soana», la realizzazione è stata resa possibile grazie al sostegno del Comune di Ronco Canavese e alla preziosa disponibilità e supporto dei proprietari degli alpeggi della zona, a dimostrazione di come la valorizzazione della montagna passi attraverso la coesione della sua comunità. La festa e il momento inaugurale ufficiale sono solo rimandati a data da destinarsi, ma la nuova seduta artistica è già lassù, posizionata e pronta: un nuovo, magico motivo per camminare, scoprire e lasciarsi incantare dalle nostre valli non appena il cielo tornerà sereno.













