VIALFRE' - Dopo Apolide il nostro territorio e Vialfrè perdono un altro festival. Salta l'edizione 2026 del Gran Bal Trad, manifestazione dedicata alla danza e alla musica tradizionale, nata dal desiderio di mettere in contatto differenti modi di esprimere la danza e la musica.
Ad annunciare lo stop, parlando di «anno sabbatico» sono stati gli stessi organizzatori: «Per il Gran Bal Trad Pianezze non è semplicemente uno spazio: è la casa del nostro festival, il luogo in cui da anni migliaia di persone si incontrano, danzano, suonano e si riconoscono in una comunità viva, accogliente e gioiosa. Negli ultimi anni però organizzare il Festival a Pianezze, che è un’area naturalistica protetta, è diventato sempre più difficoltoso e quest’anno, come molti di voi avranno letto, gli ulteriori vincoli posti dal CMTO per la salvaguardia dell’area hanno generato un clima di forte incertezza, toccando da vicino tutte le realtà che vivono e valorizzano questo luogo unico. È per questo che comunicarvi quanto segue è per noi particolarmente doloroso. Allo stato attuale la situazione non consente lo svolgimento del Festival in condizioni adeguate e sostenibili, e ci vediamo quindi costretti – per quest’anno – a sospendere l’organizzazione del Gran Bal Trad».
Non si tratta di una decisione presa alla leggera: «Abbiamo valutato ogni possibile alternativa, nella speranza di trovare una soluzione che ci permettesse di mantenere viva l’edizione 2026. Tuttavia, la situazione normativa e le limitazioni attualmente in vigore non lo rendono possibile. Siamo però fiduciosi - aggiungono dall'organizzazione con un lungo posto pubblicato sui social - Il Comune di Vialfrè ha intrapreso importanti azioni per chiarire, rivedere o limitare questi vincoli. Attendiamo gli esiti di tali iniziative con speranza e determinazione, nella convinzione che il dialogo e il lavoro congiunto di tutte le parti possano riportare serenità sul futuro di Pianezze. A voi che da anni ci seguite con passione, agli artisti che portano la loro musica, ai volontari che rendono tutto possibile, vogliamo dire grazie. Il vostro sostegno, i messaggi che abbiamo ricevuto e l’affetto che continua ad arrivarci sono la forza che ci sostiene in questo momento difficile. Il Gran Bal Trad non si ferma: semplicemente attende… Nel frattempo, vi chiediamo di continuare a sentirvi parte di questa grande comunità: la vostra presenza è il cuore pulsante di tutto ciò che facciamo».






