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RIVAROLO CANAVESE - Dopo l'ennesimo disagio sulla tratta ferroviaria Rivarolo-Chieri, con il convoglio delle 6:45, che giovedì scorso 7 maggio non è transitato regolarmente, lasciando appiedati numerosi viaggiatori, tra cui un disabile in carrozzina, Alessia Cuffia, assessore ai trasporti del comune di Rivarolo Canavese, ha contattato i referenti di Trenitalia, dando voce alle lamentele dei pendolari e chiedendo «un’attenzione concreta e immediata sul tema della comunicazione ai viaggiatori e della gestione dell’assistenza».

«Ho segnalato a Trenitalia quanto accaduto sulla Sfm1 Rivarolo/Chieri, dove si è verificata l’ennesima cancellazione treni con conseguenti pesanti disagi per i viaggiatori. Tra i passeggeri presenti vi erano anche persone con disabilità che hanno incontrato notevoli difficoltà nella gestione della situazione e negli spostamenti successivi. Episodi di questo tipo generano inevitabilmente forte disagio, soprattutto per chi già quotidianamente affronta maggiori complessità negli spostamenti - spiega Alessia Cuffia - Comprendo perfettamente che possano verificarsi guasti, problemi tecnici o criticità operative: nessuno pretende un servizio immune da qualsiasi imprevisto. Tuttavia, ciò che oggi appare sempre più difficile da giustificare è la mancanza di comunicazioni tempestive e chiare nei confronti dell’utenza. Nonostante il tema sia stato segnalato e ribadito più volte nel corso del tempo, nel 2026 non è accettabile che cancellazioni, ritardi o variazioni del servizio non vengano comunicati in maniera immediata ed efficace ai passeggeri. La comunicazione non può essere considerata un aspetto secondario, soprattutto quando coinvolge persone fragili, studenti, lavoratori e cittadini che devono organizzare i propri spostamenti».

Nessuna caccia al colpevole per l'assessore rivarolese: «Non intendo attribuire responsabilità né ai lavoratori, né a Regione Piemonte che, al contrario, si è sempre dimostrata collaborativa, disponibile all’ascolto e presente nel confronto con il territorio e con i pendolari - aggiunge Alessia Cuffia - E' importante continuare a lavorare insieme, ma con la consapevolezza che il tema della comunicazione verso l’utenza debba diventare una priorità concreta. È fondamentale che, in caso di criticità, gli avvisi vengano forniti rapidamente, in maniera coordinata e facilmente accessibile, sia tramite applicazioni e canali digitali sia direttamente nelle stazioni, così da consentire ai viaggiatori di organizzarsi e limitare il più possibile i disagi».