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RIVAROLO CANAVESE - Dal Canavese all'Albania, seguendo il corso della Vjosa a bordo di una zattera costruita con materiali di recupero. È la storia al centro di «Progetto Ulisse», documentario realizzato dal collettivo torinese Acid Rain e selezionato al Tirana International Film Festival 2026, che si svolgerà a Tirana dal 21 al 27 settembre, nella sezione Reflecting Albania.

Protagonisti sono due ragazzi originari del Canavese, Carlo Fasciano e Gabriele Melchiorre, che scelgono di affrontare un viaggio fuori dall'ordinario: percorrere la Vjosa, l’ultimo fiume selvaggio d’Europa. Un'avventura nata come una sfida, che parte dalla costruzione di una zattera realizzata con soli materiali di recupero, fino a percorrere tutto il corso del fiume Vjosa.

Il viaggio si trasforma in un'occasione per conoscere un territorio ancora profondamente legato al suo corso d'acqua. La Vjosa attraversa infatti alcune delle aree più selvagge dell'Albania ed è diventata negli ultimi anni uno dei simboli europei della battaglia per la conservazione dei fiumi liberi.

La discesa dei due protagonisti diventa così il filo conduttore di un racconto più ampio. Accanto alle difficoltà e agli imprevisti del viaggio, il documentario osserva i paesaggi attraversati, gli incontri lungo il percorso e il rapporto tra il fiume e le comunità che vivono sulle sue sponde.

A seguire e raccontare l'impresa è stato Acid Rain, collettivo di filmmakers torinese – Francesco Ubertalli, Simone Coppola, Carlo Novaria e Simone Lizza – parte dei quali originari a loro volta del Canavese. Ora quella storia torna nel Paese in cui è stata girata. Progetto Ulisse è infatti entrato nella selezione Reflecting Albania del Tirana International Film Festival 2026, portando sullo schermo internazionale una vicenda partita dal Canavese e sviluppatasi lungo il corso della Vjosa.

Dalla costruzione di una zattera all'arrivo in un festival internazionale: un percorso che lega il Canavese a uno dei territori naturali più caratteristici dell'Albania e che, questa volta, porterà i protagonisti dalla Vjosa fino a Tirana.