Secondo l’articolo 162 del Codice della Strada, il segnale mobile triangolare di pericolo fa parte degli equipaggiamenti obbligatori di qualsiasi veicolo circolante sulle strade italiane. Dopo aver indossato il giubbotto fosforescente, va utilizzato fuori dai centri abitati per segnalare veicoli fermi sulla carreggiata oppure ostacoli, sistemandolo ad almeno 50 metri di distanza.

Tutto questo, dal 1° gennaio 2026 in Spagna sarà solo un ricordo. In base al Regio Decreto che controlla i servizi di emergenza sulle strade pubbliche, l’antico triangolo da recuperare nel bagagliaio e assemblare (in genere dopo avergli dato un paio di forme geometriche inesistenti), sarà egregiamente sostituito dalla “V-16”.

Si tratta di una luce di emergenza, attualmente consigliata dalle autorità, decise a mettere un freno al numero di incidenti di persone scese dalla propria auto in panne e travolte mentre tentavano di sistemare il triangolo. Non esattamente un caso sfortunato: fra il 2018 ed il 2020, dicono le statistiche, sulle strade interurbane spagnole sono morte 42 persone.

La novità di V-16, non è solo la praticità, ma anche la geolocalizzazione obbligatoria attraverso un sistema Bluetooth per collegarlo al proprio cellulare: ogni 100 secondi invia un segnale notificando la posizione del veicolo. Resistente all’acqua e a base magnetica, va sistemata nel punto più alto del veicolo ed emette una luce arancione visibile ad un km di distanza che avvisa chi sopraggiunge della presenza di un veicolo, senza che questo comporti la necessità di scendere dall’auto.

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