Arriva nelle sale «Richard Jewell», l’ennesimo capolavoro di Clint Eastwood, tratto da una storia vera. «C’è una bomba al Centennial Park. Avete solo trenta minuti di tempo». Il mondo viene così a conoscenza di Richard Jewell, un trentenne  in sovrappeso, timidissimo, che vive ancora con la mamma, ossessionato dal sogno di appartenere alle forze dell’ordine. Richard la sera del 27 luglio del 1996, durante le Olimpiadi di Atlanta, come agente della sicurezza in servizio, notò uno zaino sospetto abbandonato sotto una panchina. Il suo intervento tempestivo salvò numerose vite prima che l’ordigno esplodesse causando la morte di una donna e il ferimento di 111 persone.
 
Inizialmente, lo trattarono come un eroe nazionale, ma l’FBI, a seguito di una segnalazione, iniziò a trasformarlo in principale sospettato. E il povero Richard diverrà  il bersaglio dei media e della popolazione, precipitando dal sogno all’incubo. Dalla sua parte troverà solo l’avvocato indipendente e antisistema Watson Briant, che organizzò la sua difesa: «Quelli non sono il governo americano. Sono tre coglioni che lavorano per il governo americano». Bryant scopre infatti di doversi scontrare con i poteri combinati dell'FBI, per scagionare il suo cliente, e tenta di impedire a Richard di fidarsi delle stesse persone che cercano di distruggerlo.
 
Il quasi novantenne Eastwood, non è nuovo a prendere spunto da fatti di cronaca che rendono celebri uomini comuni. Si pensi al cecchino di «American Sniper», al pilota di aerei di «Sully» o ai tre militari di «Ore 15:17 - Attacco al treno». Richard Jewell è  il parente stretto del comandante Chesley Sullenberger, detto Sully:  sono entrambi  uomini comuni che vengono coinvolti in storie più grandi di loro. Uomini prima esaltati e poi perseguitati che si scontrano contro il sistema. 
 
Il regista statunitense ci racconta questa storia con l’intento di riabilitare il nome e la reputazione del protagonista di cui ritiene ci si sia dimenticati troppo in fretta. Il vero attentatore, il fondamentalista cristiano Eric Rudolph, fu catturato nel 2003 dopo aver commesso altre tre azioni terroristiche e fu solo in quel momento che molta dell’opinione pubblica americana si convinse completamente dell’innocenza di Richard. Ma nonostante questo il suo nome venne presto dimenticato e la sua prematura scomparsa – nel 2007 a soli 44 anni – ne ha sancito l’oblio. 
 
In «Richard Jewell» emergono molti temi fondamentali della poetica easwoodiana: la sua disistima nei confronti dell’FBI, già evidenziata con «Un Mondo Perfetto» (1993), «Potere assoluto» (1993) e in «J. Edgar» (2011); la propria sfiducia nelle istituzioni che  esplicita con il poster, che l’avvocato Watson ha nel suo ufficio, con la scritta: «Ho più paura del governo che dei terroristi» e la ricerca della verità come questione etica e suprema che diventa una battaglia sui principi morali che animano l'uomo.  Essere proclamati innocenti e, di conseguenza, arrivare alla verità equivale al raggiungimento di una redenzione spirituale, ma anche al riconoscimento esterno di aver agito nel modo migliore. (Santho Iorio)
 
GENERE: Drammatico
ANNO: Usa 2020
REGIA: Clint Eastwood
ATTORI: Sam Rockwell, Kathy Bates, John Hamm, Olivia Wilde, Paul Walter Hauser.
DURATA: 129 min.
 
I film in programma in Canavese
 
Cinema MARGHERITA Cuorgnè (via Ivrea 101)
“TOLO TOLO” 
Sabato 18: ore 21:30
Domenica 19: ore 17:00 - 18:50 - 21:30
Lunedi 20: ore 21:30 (prezzo ridotto)
“SULLE ALI DELL’AVVENTURA”
Sabato 18: ore 18:30
Domenica 19: ore 15:00
 
AMBRA - VALPERGA
Ambra 1
“RICHARD JEWELL”
Sabato 18: ore 17.00 - 19.45 - 22.30
Domenica 19: ore 15.30 - 18.15 - 21.00
Lunedi 20: ore 21:00 (prezzo ridotto)
“HAMMAMET”
Sabato 18: ore 17.00 - 19.45 - 22.30
Domenica 19: ore 15.30 - 18.15 - 21.00
Lunedi 20: ore 21:00
 
Cinema BOARO Ivrea (via Palestro 86)
“HAMMAMET”
Sabato 18: ore 17.15 - 19.45 - 22.00
Domenica 19: ore 16.00 . 18.30 - 21.00
Lunedì 20: ore 21:00
 
Cinema POLITEAMA Ivrea (via Piave 3)
“TOLO TOLO”
Sabato 18: ore 20.00 – 22.00
Domenica 19: ore 15.30 – 17.30 – 19.30 – 21.30
Lunedì 20: ore 21:30
Martedì 21: ore 21:30
 
Cinema Parrocchiale di Leini (Piazza Don Matteo Ferrero 2 – Leini)
“PINOCCHIO”
Sabato 18: ore 21.00 
Domenica 19: ore 17.00
“TOLO TOLO”
Domenica 19: ore 21:00

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