A quattro anni dal fenomeno di incassi «Quo vado?» Checco Zalone torna al cinema con il suo primo film da regista, dopo il lungo sodalizio con Gennaro Nunziante. Uscito il primo gennaio, «Tolo Tolo» ha segnato un record d’incassi raccogliendo 8,7 milioni di euro nelle prime 24 ore. Zalone con la complicità di Paolo Virzì ha scritto un film coraggioso, di stretta attualità. C’è il “salvinismo”, ci sono i porti chiusi, c’è il dramma dei migranti, c’è l’essere “italiano medio”, egoista e spensierato di oggi. Ci sono i vizi (tanti) e le virtù (poche), ipocrisie, nevrosi, fragilità, furbizie, meschinità di un paese ferito da una totale perdita di innocenza.

«Tolo, Tolo» (ovvero la storpiatura delle parole “solo, solo”) racconta la storia di Checco, che si definisce un sognatore, ma che in nome delle sue mal riposte ambizioni  da imprenditore, si era messo in testa di realizzare un sushi bar a Spinazzola, nelle Murge, terra di carne e burrate,  manda in malora la famiglia  e, inseguito dai creditori, si trasferisce in Africa e lavora come cameriere in un resort per ricchi turisti bianchi.  Qui si scontra con una realtà più complessa, le questioni da affrontare sono molte. C’è l’Isis: «Mi consegno, meglio loro delle mie ex mogli»; c’è il viaggio della speranza, quello che ogni giorno compiono migliaia di migranti, i barconi e la povertà assoluta.

C’è il fascismo: «È come la candida, con lo stress e con caldo esce fuori»  e come si cura, con il Gentalyn? «No, con l’amore». Geniale. Quando scoppia la guerra civile, Checco, è costretto a fuggire e tornare in Italia facendo «il grande viaggio», quello che ogni giorno compiono migliaia di migranti: attraversare il deserto, arrivare in Libia, con tutto quello che comporta, affrontare il mare su un barcone. Per poi trovarsi di fronte ai porti chiusi. Zalone interpreta un sempliciotto arrogante, convinto che la vera guerra sia quella combattuta con le ex mogli e creditori, che gli africani siano migranti per definizione, che la vera salvezza stia negli abiti firmati e in una miracolosa crema per le rughe e spesso scherza sul fatto che in Italia non si stia poi meglio che in Africa: «Non chiedete cosa possa fare il mio paese per voi: un cazzo, non può fare un cazzo». Pensa sempre di saperla più lunga degli altri e spera di finire in Liechtenstein, paradiso fiscale. Ma le cose non vanno come vorrebbe e Checco deve vedersela con una serie di problemi dei quali ignorava l’esistenza.

E se c’è chi chiede aiuto a Macron, lui è costretto a rivolgersi a Nichi Vendola, che non rinuncia alla sua proverbiale logorrea in un esilarante cameo. Il comico pugliese ha il merito di fare un film politico che attraverso il filtro della comicità irriverente racconta l’Italia di oggi, il dramma del Sud, la miseria di una classe politica incapace di guardare al bene comune e soprattutto l’origine della tragedia dei migranti. Politici di ogni schieramento ne hanno fatto uno dei fulcri delle proprie campagne elettorali e continuano a farlo per prendere qualche voto in più. Zalone trasforma una tragedia in una commedia, come ai tempi di Chaplin. (Santho Iorio)

 I film in programma in Canavese 

Cinema MARGHERITA Cuorgnè (via Ivrea 101) “TOLO TOLO” Sabato 4: ore 16:00 – 18:00 – 20:00 – 22:00. Domenica 5: ore 14:30 – 16:30 – 18:30 – 20:30 – 22:30. Lunedi 6: ore 14:30 – 16:30 – 18:30 – 20:30 – 22:30. Martedi 7: ore 21:30. 

AMBRA - VALPERGA Ambra 1, “PLAYMOBIL - THE MOVIE”. Sabato 4: ore 17:45. Domenica 5: ore 15:00. Lunedi 6: ore 15:00. “PINOCCHIO”. Sabato 4: ore 20:00 -22:15. Domenica 5: ore 17:15 - 22:15. Lunedi 6: ore 17:15 - 22:15. Martedì 7: RIPOSO. Mercoledì 8: ore 21:00 Ambra 2 “JUMANJI - THE NEXT LEVEL”. Sabato 4: ore 17:30 (2D)- 22:30 (3D). Domenica 5: ore 17.30 (3D) - 20.00 (2D) - 22.30 (3D). Lunedì 6: ore 17.30 (2D) - 20.00 (3D) - 22.30 (2D). Martedì: RIPOSO. Mercoledì: 21:00 (2D). “18 REGALI”. Sabato 4: ore 20.00. Domenica 5: ore 17.30 (3D) - 20.00 (2D) - 22.30 (3D). Lunedì 6: ore 15.00 - 19.45.

Cinema BOARO Ivrea (via Palestro 86) “PINOCCHIO”. Sabato 4: ore 17:30. Domenica 5: ore 16.00 - 18.30. Lunedì 6: ore 16,00-18,30. Martedì: RIPOSO.  “18 REGALI”. Sabato 4: ore 20:00 - 22:15. Domenica 5: ore 21:00. Lunedì 6: ore 21:00. Martedì: ore 21:00.

Cinema POLITEAMA Ivrea (via Piave 3). “TOLO TOLO”. Sabato 4: ore 14.40 – 16.35 – 18.30 – 20.30 – 22.30. Domenica 5: ore 14.40 – 16.35 – 18.30 – 20.30 – 22.30. Lunedì 6: ore 14.40 – 16.35 – 18.30 – 20.30 – 22.30. Martedì: ore 20:00 - 22:00.

Cinema Parrocchiale di Leini (Piazza Don Matteo Ferrero 2 – Leini). “TOLO TOLO”. Sabato 4: ore 21:00. Domenica 5: ore 18:00 - 21:00. Lunedì 6: ore 18.00. “PINOCCHIO”. Sabato 4: ore 21:00. Domenica 5: ore 17:00.

 

 

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