
MAPPANO - Due giornate di sciopero per protestare contro la chiusura dell'azienda e difendere il futuro occupazionale di 26 lavoratori. È quanto organizzato dai dipendenti della Daico Automotive Products di strada Goretta a Mappano, insieme alla Filcams Cgil. Questa mattina il primo sciopero con presidio davanti ai cancelli dell'azienda. Il secondo è previsto lunedì 9 novembre 2026.
Al centro della protesta c'è la decisione della proprietà di procedere con la liquidazione e con il licenziamento collettivo dell'intero personale. Una scelta contestata duramente dalle organizzazioni sindacali, che chiedono all'azienda di fermare la procedura e aprire un confronto per individuare soluzioni alternative alla chiusura.
Secondo la Filcams Cgil, nonostante le difficoltà economiche, sarebbero ancora presenti commesse e rapporti commerciali attivi, elementi che potrebbero consentire una prosecuzione temporanea delle attività. Tra le ipotesi avanzate figurano una riduzione dell'orario lavorativo e il ricorso agli ammortizzatori sociali, strumenti utili per salvaguardare almeno temporaneamente l'occupazione.
Il sindacato sollecita inoltre il coinvolgimento delle istituzioni e del Governo per affrontare la crisi industriale e individuare prospettive concrete per lo stabilimento. La mobilitazione punta a scongiurare la perdita di tutti i 26 posti di lavoro e ottenere l'apertura di una trattativa sul futuro dell'azienda.














