Francesco Micciché con il suo «Compromessi Sposi» mette in scena l’eterno conflitto tra Nord e Sud. Una commedia divertente dal titolo di manzoniana memoria che vede protagonisti Vincenzo Salemme e Diego Abatantuono. Come ne “I promessi sposi” anche in questo caso c’è un matrimonio che “non s’ha da fare”.

Ilenia è una giovanissima fashion blogger di Gaeta e Riccardo è un ragazzo milanese con il sogno di diventare cantautore. I due, pur così diversi, s’incontrano in una notte d’estate ed è subito amore, tanto da decidere di sposarsi, con grande sgomento delle famiglie. I problemi nascono nel momento in cui le due famiglie sono obbligate a conoscersi pochi giorni prima del matrimonio. I rispettivi padri degli sposi sembrano essere agli antipodi l’un l’altro: Gaetano (Vincenzo Salemme), il papà di Ilenia, è un inflessibile sindaco del Sud, mentre Diego (Diego Abatantuono), padre dello sposo, è un ricco imprenditore del Nord carico di pregiudizi.

Ad unirli un solo obiettivo: impedire ad ogni costo il matrimonio dei figli. In una battaglia giocata con ogni mezzo e che coinvolgerà tutta la famiglia, riuscirà la coalizione paterna a scongiurare le nozze dei figli?
“Compromessi Sposi” prende spunto dalla nostra memoria cinematografica: dalla mitica pellicola di Mattioli “Totò, Fabrizi e i giovani d’oggi”. Abatantuono e Salemme come il duo Totò-Fabrizi. Alto e grosso Diego, piccolo e magro Vincenzo. Ed in effetti vederli vicini ha subito avuto un effetto comico.

Ma il film, almeno nelle intenzioni, vuole essere una fotografia su uno spaccato sull’odierna vita italiana,  sfiorando diverse tematiche, senza avere il tempo necessario per approfondirle: il filone politico viene esaurito con la battuta sul governo del cambiamento (“Questo matrimonio è come il governo, nessuno voleva farlo”), mentre le dinamiche famigliari e il rapporto genitori figli viene affidato ad isterismi di massa o ubriacature risolutrici. Nonostante gli stereotipi la storia diverte grazie ai tanti sketch. Forse c’è qualche parolaccia di troppo, che secondo il regista serve a dare realismo al narrato. Detto ciò è un film senza pretese che scorre veloce, tra una risata e l’altra, con un ritmo che non lascia pause. (Santho Iorio)

GENERE: Commedia
ANNO: Italia 2018
REGIA: Francesco Miccichè
ATTORI: Diego Abatantuono, Vincenzo Salemme, Lorenzo Zurzolo, Grace Ambrose, Dino Abbrescia, Valeria Bilello, Elda Alvigini, Rosita Celentano, Susy Laude, Carolina Rey
DURATA: 90 min.

I film in programma in Canavese

Cinema MARGHERITA Cuorgnè (via Ivrea 101)
“COMPROMESSI SPOSI”
Sabato  26 ore 20:30 
Domenica  27: ore 15:00 - 16:45 - 18:30  
Lunedi  28: ore  21:30 (ingresso a prezzo ridotto)
“GLASS”    
Sabato 26 ore 22:00
Domenica 27: ore 21:30 

AMBRA 1 Valperga 
“BOHEMIAN RHAPSODY”
Sabato  26 ore 22:30
Domenica  27: ore 18:30 - 21:30  
AMBRA 2 Valperga
“MIA E IL LEONE BIANCO”
Sabato 26: ore  17:30 - 20:00
Domenica 27: ore 16:00   

Cinema BOARO Ivrea (via Palestro 86)
“L’AGENZIA DEI BUGIARDI”
Sabato  26 ore 18:00 - 20:00
Domenica  27: ore 16:00 - 18:00 - 20:00  
Lunedi  28: ore  19:30 - 21:15
“GLASS”
Sabato  26 ore 22:00   
Domenica  27: ore 22:00

Cinema POLITEAMA Ivrea (via Piave 3)
“MIA E IL LEONE BIANCO”
Sabato  26: ore 17:30 - 19:45
Domenica  27: ore 15:15 - 17:15  
Lunedi  28: ore 20:00
Martedì 29: ore 20:00
“L’UOMO DAL CUORE DI FERRO”
Sabato  26: ore 21:45
Domenica  27: ore 19:45 - 21:30  
Lunedi  28: ore 22:00
Martedì 29: ore 22:00

Cinema Auditorium parrocchiale Leinì (Piazza Don Matteo Ferrero 2)
“BOHEMIAN RHAPSODY”
Sabato 26: ore  21:00
Domenica 27: ore  16:00

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