Si è addormentata in classe, ha difficoltà nel parlare e anche nel muoversi. Così, preoccupati dal rispetto dei programmi didattici e dalla sicurezza in aula, i genitori di due sezioni elementari in una scuola dell'alto Canavese, ieri, hanno deciso di tenere i propri figli a casa. Accompagnando la protesta, decisamente inusuale, ad una lettera che è stata inviata al dirigente scolastico e, per conoscenza, al provveditorato. Gli alunni sono una trentina di bimbi di seconda elementare. I loro racconti sulla maestra hanno iniziato a girare tra i genitori fino a quando mamme e papà hanno deciso di agire.

Ieri mattina una lettera firmata da tutte le famiglie è stata recapitata al preside che, oggi, incontrerà l'insegnante per valutare il da farsi. I genitori, alla luce delle problematiche emerse in classe, che vanno dalle problematiche nel relazionarsi con i bimbi fino alla scarsa igiene personale e all'uso del telefono cellulare, hanno chiesto l'allontanamento della maestra. Che, dal canto suo, interpellata dal dirigente scolastico già nei giorni scorsi, avrebbe respinto al mittente le accuse, soprattutto quella di essersi addormentata in classe.

Oggi, in vista dell'incontro con la presidenza, la maestra non terrà lezioni. Motivo per cui i genitori hanno deciso di portare regolarmente i rispettivi figli a scuola. Toccherà alla scuola decidere per eventuali provvedimenti.

Galleria fotografica

Articoli correlati