
IVREA - Un paio di occhiali per leggere, studiare e affrontare la quotidianità con maggiore sicurezza. Sono stati consegnati lo scorso 4 novembre 2026 a Giselle, una sedicenne che vive in comunità. E' la prima beneficiaria in assoluto del nuovo ambulatorio oculistico solidale dell’associazione Ippocrate di Ivrea, nato grazie alla sinergia con gli asili notturni e alla consulenza specialistica del professor Bauchiero.
A consegnare i dispositivi alla giovane è stato il presidente dell’associazione Ippocrate odv, Claudio Brucco. Un momento condiviso con Sergio Rosso, presidente degli asili notturni Umberto I di Torino, la vicesindaca di Ivrea Patrizia Dal Santo e l’ottico Francesco Nazzaro, professionista che a Torino ha già tagliato il traguardo delle 1.500 paia di occhiali donati ai più bisognosi.
Questa prima consegna scrive ufficialmente un nuovo capitolo di solidarietà sul territorio. Il servizio oculistico va ad affiancarsi all'attività odontoiatrica dell'ambulatorio, che il 30 settembre ha totalizzato circa 510 prestazioni, curando oltre 25 bambini. Risultati resi possibili grazie all’impegno dei professionisti, alla dedizione dei volontari e al coordinamento con i servizi sociali.
La rete tra il comune di Ivrea, l'associazione Ippocrate e gli asili notturni garantisce così l'accesso alle cure a chi rischia di rinunciarvi per difficoltà economiche e sociali. Per Giselle, il supporto visivo rappresenta un tassello importante nel percorso verso l'autonomia e, per l'intera comunità, è la dimostrazione concreta di un welfare che sa prendersi cura dei più fragili, sostenendo a gran voce che il diritto alla salute non deve mai dipendere dal portafoglio.














