Partiamo dalle buone notizie: tutti i feriti, eccetto il vigile del fuoco di Ivrea ancora ricoverato al Cto (il più grave, con ustioni su diverse parti del corpo) saranno dimessi nelle prossime ore. Al più tardi in serata. La conferma è arrivata dall'ospedale di Ivrea dove i medici hanno prestato le cure a vigili del fuoco, carabinieri e agenti di polizia rimasti intossicati e feriti a seguito del drammatico incendio di ieri sera a Scarmagno. La procura di Ivrea ha aperto un fascicolo per incendio colposo contro ignoti. Se ne occupa il sostituto procuratore Giuseppe Drammis.

Domani partiranno gli incarichi ai consulenti della procura per stabilire da dove è partito l’incendio. Gli inquirenti, insieme ai tecnici del Comune di Scarmagno, stanno verificando le autorizzazioni della ditta. Già diversi mesi fa alcuni residenti della zona e gli amministratori avevano lanciato l'allarme sullo stato di alcune attività dell'area industriale, proprio a due passi dal comprensorio Olivetti già teatro, due anni fa, di un incendio analogo. Per il momento la procura di Ivrea non esclude nessuna possibilità. Anche quella di un incendio doloso.

Il rogo è stato accompagnato e aggravato da diverse esplosioni: almeno tre, secondo il racconto di moltissimi testimoni. Una di queste ha investito in pieno vigili del fuoco e carabinieri. Nella foto a lato, quel che resta dell'autobotte dei vigili del fuoco di Ivrea, la prima squadra che ieri sera ha raggiunto il capannone della localita Masero, tra Scarmagno e Montalenghe. Le esplosioni sono state nitidamente udite in gran parte del Canavese così come gran parte dei canavesani ha visto l'enorme colonna di fumo alzarsi dalla zona industriale di Scarmagno. Le esplosioni sono ben testimoniate dal video che trovate qui sotto, registrato ieri sera da alcuni automobilisti di passaggio, rimasti bloccati nei pressi dell'azienda. Il video ci è stato inviato via whatsapp da alcuni lettori.