Dopo trent'anni di abbandono Ivrea ha di nuovo il suo Museo Civico, ed è più bello che mai.

Questa mattina il Sindaco ha presentato il nuovo allestimento del Museo Pier Alessandro Garda di Piazza Ottinetti, che raccoglie il passato della città. Lungo il nuovo percorso di visita è possibile ammirare le testimonianze della vecchia Eporedia, la collezione orientale del patriota eporediese Garda ed i quadri della collezione Croff, donati dalla fondazione Guelpa. L'ente, grazie ad una donazione di oltre 1 milione e 800 euro è il vero Mecenate che ha permesso di riaprire le porte del museo civico.

I lavori di riallestimento, curati dagli architetti Diego Giachello, Paola Corvetti, Emiglio Cagnotti e Marco Gini, sono durati quasi tre anni ed hanno permesso di creare un museo all'avanguardia. Le opere sono divise in sezioni, che si riconoscono chiaramente in base ai diversi colori delle pareti rendendo il percorso è semplice ed intuitivo. Al termine della collezione romana, i più piccoli si possono divertire a toccare dal vivo in materiali e le diverse tecniche.

Straordinaria la collezione donata da Pier Alessandro Garda, considerata una delle più importanti raccolte di arte giapponese fuori dal Giappone, che viene presentata in un'atmosfera elegante, dal fascino orientale. Il video realizzato dalla regista eporediese Lucia Rossetti introduce la figura del viaggiatore eporediese. Il museo è dotato anche di un'ala per gli eventi temporanei, che fino ai primi di marzo ospiterà la mostra Simmetrie dedicata alle opere del pittore Pietro Annigoni, particolarmente amato da Abdone Croff.

Il museo verrà aperto al pubblico Venerdì 31 gennaio dalle 21 al termine della performace di video arte Radici che si svolgerà in piazza Ottinetti e sarà visitabile dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e durante il week end dalle 15 alle 19.

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